Acquisizione Forense Contenuti Web
In cosa consiste
I contenuti pubblicati su Internet sono per loro natura volatili: un post diffamatorio può essere cancellato in pochi secondi, un sito clone può sparire da un giorno all’altro, un profilo social può essere modificato o reso privato. Se questo accade prima che la prova sia stata acquisita correttamente, dimostrare l’illecito diventa difficile o impossibile.
L’acquisizione forense di contenuti web consiste nel “congelare” il contenuto online così come appare in un preciso momento, con una metodologia che ne certifica autenticità, integrità e data certa, rendendolo una prova digitale utilizzabile in giudizio.
Perché uno screenshot non basta
Una semplice schermata o una stampa della pagina non ha valore probatorio pieno: può essere facilmente contestata, perché non dimostra quando è stata fatta, da quale indirizzo, e non esclude manipolazioni. La controparte può eccepirne l’inattendibilità e vanificare la prova.
L’acquisizione forense, al contrario, documenta l’intero processo in modo tracciabile e ripetibile:
- Registrazione completa della navigazione, con acquisizione del codice sorgente della pagina, dei contenuti multimediali e dei riferimenti tecnici (header HTTP, DNS, whois, indirizzi IP)
- Marca temporale certificata, che attribuisce data e ora certa all’acquisizione
- Calcolo delle firme di hash (MD5/SHA-256) su tutti i file acquisiti, a garanzia dell’integrità
- Relazione tecnica che descrive strumenti e metodologia, opponibile alle parti
Cosa acquisiamo
- Post, commenti e messaggi diffamatori su Facebook, Instagram, TikTok, X, LinkedIn e altri social
- Siti clone e contenuti in violazione di copyright o marchi
- Recensioni false o denigratorie su Google, Tripadvisor, portali di settore
- Annunci e profili falsi, casi di furto d’identità digitale
- Chat e conversazioni su piattaforme di messaggistica
- Pagine web di ogni tipo: e-commerce abusivi, contenuti illeciti, articoli, forum, blog
- Qualsiasi altro contenuto online che debba essere certificato e conservato a fini probatori
Quando richiederla
Prima possibile. Il fattore tempo è decisivo: appena si rileva un contenuto lesivo — una diffamazione, una violazione, una truffa — la prova va cristallizzata prima di diffidare la controparte o segnalare il contenuto alla piattaforma, perché entrambe le azioni portano spesso alla rimozione immediata del contenuto stesso.
Il risultato
Al termine dell’attività consegniamo un fascicolo completo: i contenuti acquisiti su supporto sigillato, le firme di hash, la marca temporale e la perizia tecnica che certifica la metodologia. Un pacchetto probatorio pronto per essere depositato dal tuo legale in un procedimento civile o penale, o utilizzato in una querela per diffamazione.
Hai individuato un contenuto online da certificare?